Ho bisogno di camminare con i piedi nudi sulla spiaggia, di sfiorare la corolla di un fiore, d'immergermi in una fonte d'acqua pura.
Ho bisogno di stendermi sotto un cielo di stelle, di chiudere gli occhi e ascoltare la voce del silenzio, di sentire il mio cuore battere.
Ho bisogno di ricrearmi dal nulla come creta nelle mani di un abile artigiano. Perchè oggi mi voglio vedere completamente nuova...
I tre motivi per i quali oggi sono felice:
1) è venerdì!! Stamattina non c'è nemmeno il capo.....
2) finisco la fisioterapia!!!
3) ho ritrovato le chiavi di casa che credevo di aver smarrito e quindi posso andare a mangiare a casa!!!
Ci vuole poco per essere felici. Basta volerlo e un motivo si trova sempre!
Sono andata a fisioterapia anche oggi. Mi sdraio sul lettino per fare la terapia laser. L'addetta mi chiede dove mi fa male per poter mirare meglio con l'apparecchiatura.
"Veramente, non mi fa male....^^"
"Ah, davvero?"
"Sì, non mi ha mai fatto male."
"Allora forse le applicazioni non erano necessarie."
"Me le ha prescritte il dottore. Non ho mai detto che mi servano a qualcosa......"
Peccato che 10 applicazioni costino €120!! 
La verità è che ho difficoltà a sentire il dolore. Non mi accorgo quasi mai dei problemi di salute fino a quando non sono grandi come una casa. Sono abituata a dire: ok, passerà... Forse dovrei ascoltare un po' di più quello che dice il mio corpo quando si lamenta....
Oggi non mi va di fare niente................ sono qui che guardo lo schermo vuoto e mi gingillo inutilmente. Vorrei trovare qualcosa da fare, ma niente mi interessa. Sono praticamente sola nel mio ufficio e la mia testa è perennemente altrove.
Scusatemi.... sarà per la prossima volta!!
Ore 8.05 Fermata della Metropolitana
Carie e Diabete si scambiano un bacio di saluto prima di andare a lavoro...
"Buona giornata!" esce spontaneo e all'unisono...Una sorta di coretto melenso e sdolcinato!
Carie: "Lo sai che dovremmo smettere ......"
Diabete: "Lo so. E' rivoltante....."
Poi ognuno si dirige verso il proprio luogo di lavoro.
Devo ammetterlo. A volte fa impressione anche a me tutta questa sdolcinatura. Io non sono sempre stata così. Dov'è finita la Manam che rispondeva acida a tutti quelli che passavano? Mah!
Buona Giornata anche a voi!
PUNTATA STRAORDINARIA DI BLOGFICTION!!
In attesa del contributo di Formicatomica.....
Ieri sera ho rimproverato la badante di mia suocera. Una signora di 60 anni, ucraina, che al suo paese era direttrice di una scuola. Devo dire che non mi sono affatto divertita....:( Ma ho preferito farlo io, perchè mio marito era troppo arrabbiato per poter fare le cose in modo tranquilo... Lei pensava che fossimo arrabbiati perchè è arrivata con quasi un'ora di ritardo su quanto ci aveva detto, ma noi avevamo problemi più gravi...
E' la terza volta che dimentica di dirci che è finita una delle medicine che prende mia suocera. Sempre di domenica o di giorno festivo, in modo che non si possa andare dal medico a farsi fare l'impegnativa o alla farmacia sotto casa, dove ci conoscono e ci danno il medicinale pure prima di andare dal medico. Non la prima, la terza!! E sempre del medicinale più importante. Quello che non può assolutamente essere smesso, per rischio effetto rebound....
"Io ho dimenticato....non so..."
Le ho detto che non poteva dimenticarsi questo genere di cose. Le ho anche messo fifa..dicendole che se la signora non prende le sue medicine e le succede qualcosa, si trova nei guai... Naturalmente non è vero, ma magari la paura di perdere il lavoro, le farà prestare maggior attenzione. L'ho pregata di avvisarci quando mancano 7/8 pillole alla fine, in modo che ci possiamo organizzare. Le ho fatto ricontrollare tutti i medicinali e abbiamo individuato altri tre medicinali quasi finiti (uno finito, due con 3 pillole soltanto!!).
Stamattina mio marito è andato a prendere il medicinale mancante, ma che fatica!!!
Si avvicina il capo e mi chiede: "Ho bisogno d'aiuto. Non è che mi farebbe una cosa della massima importanza...."
"Mi dica..."
"Potrebbe ridimensionare queste fotografie per la ricerca di mia figlia?"
Ok. Ho fatto una ricerca di IV elementare..... Ho sempre sognato un lavoro così!!
A volte i ricordi ti colpiscono come lame improvvise.
Manam - Sette anni - Poesia
Rotola, rotola
vecchio pallone
cerca la pace
non l'illusione.
Credo di aver pensato che il mondo stava per finire o qualcosa del genere.
Ma ho avuto davvero anch'io sette anni?
Ore 19.15. Fermata di Lepanto - Roma.
C'è troppa gente all'ingresso della metropolitana. In maggioranza persone che escono dal tunnel della metro e si guardano intorno con aria persa. Le fermate degli autobus intorno sono stracariche di gente in attesa. A tratti si sentono parole inquietanti. "La metrò è bloccata..." "Devo prendere un mezzo per..." " E' ferma da un'ora....". Si capisce che qualcosa non va. Si può sentire nell'odore dell'aria, nei volti delle persone, nelle voci concitate. Arrivo ai tornelli con l'intenzione di chiedere quanto durerà il guasto. Un muro di gente davanti a me ha pensato di fare la stessa cosa. L'uomo in divisa scuote la testa. "Non sappiamo quanto durerà... Non ne ho idea... Forse dieci minuti.....Forse più. I tecnici...." Le sue parole mi scivolano addosso. I miei piedi hanno volontà propria ed esco dalla metropolitana con un senso misto di angoscia e speranza. Per fortuna so quale autobus andare a prendere. M'incammino verso la mia fermata, proprio dietro l'ufficio.....
Ore 19.35. Fermata di Viale Mazzini - Roma
L'attesa non è lunghissima e l'autobus è miracolosamente vuoto. Ho scelto una fermata poco conosciuta e soprattutto non vicina alla metropolitana. Venendo ho visto scene da panico. Gente accalcata su marciapiedi piccolissimi, strabordante, in attesa di mezzi che non arrivano. Io, per fortuna, mi siedo. So che il viaggio sarà lungo. L'autobus fa un giro panoramico, arriva al centro, passa vicino alla Fao, scende lungo strade trafficatissime a quest'ora del giorno. Ma non importa. Sento che almeno mi sto muovendo. Roma è bellissima oggi. Un tramonto color ciliegio indora alcuni monumenti. Passiamo lungo i fori. Il colore delle pietre è un misto di arancio e crema. A Piazza Venezia l'autobus è ormai carico. La gente si spinge ma con gentilezza. Erano tutti in metropolitana. Molti devono arrivare ad Anagnina e poi fuori Roma. Non ci sono parole pesanti. Una grande pazienza e rassegnazione. "Oggi va così..."
Ore 20.25 Casa
Suono il campanello a casa di mia suocera. Ho il volto stanchissimo e mi sento a pezzi, ma sono felice di essere arrivata. Mio marito mi abbraccia. "E' stata dura, tesoro?" Ho solo voglia di affondare il mio volto sul suo petto e dormire. Ma ci sono troppe cose da fare. La giornata non è finita. Sono quasi convinta che ci sia stato un suicidio. Purtroppo a volte capita. Oggi ho letto che è stato un guasto al carrello. Questo mi rende felice. Almeno non è morto nessuno.
Naturalmente oggi c'è sciopero............^^
Il mio uomo ideale lo sognavo alto e moro, due spalle larghe e occhi profondi. Una voce dolcissima. Sognavo il momento in cui mi sarei persa tra le sue braccia e mi sarei addormentata ascoltando il battito del suo cuore. Il mio uomo ideale mi sarebbe stato accanto sostenendomi, mi avrebbe detto che ero bella, mi avrebbe detto che non poteva vivere senza di me. Camminare al suo fianco sarebbe stato come volare. No, non pensavo sarebbe arrivato con il cavallo bianco e un abito azzurro come nelle favole. Mi sarei accontentata di una moto o di un'auto sportiva. Da piccola mi bastava anche solo una bicicletta!! L'uomo ideale avrebbe avuto occhi solo per me e noi saremmo vissuti sempre felici e contenti.
Poi un giorno mi sono sposata...........................^_^
"Se puoi immaginarlo, puoi ottenerlo"
Devo pensare allora che io manco di fantasia.........................:D
Telefonata ore 10.35
"Studio Legale, buonasera......"
"Ehm, buongiorno..."
"Si, mi scusi, buongiorno..."
"Se il tempo a Roma è come qui a Milano, capisco che sembri quasi notte...."
"Ha ragione. In effetti sembra sera....."
Manam - sono cotta già alle 10 e 30!!! Come faccio a far finire la mattinata?
Ieri sono tornata a casa felice come una Pasqua. Mi sentivo meravigliosamente bene. La metropolitana che mi ha portato verso casa era il modello nuovo. Quello "fantascientifico" che dovrebbe sostituire le vecchie vetture in uso. Una vettura bianca dai grandi oblò, con vernice anti graffiti, comode poltrone, televisore interno, ampi spazi, aria condizionata. Mi sembrava di essere su un aeroplano. La metropolitana viaggiava veloce e silenziosa. Io sognavo di essere a casa. Mi sembrava di vivere in un film, di essere la protagonista di uno di quei film romantici e strappalacrime in cui l'eroina, dopo diverse prove, trova finalmente l'amore. Sarà stata la predisposizione d'animo favorevole, sarà stata la sorpresa della vettura nuova, sarà stata una giornata particolare, ma mi sembrava che tutti mi sorridessero. Non c'erano malumori, la gente era cortese.... insomma, non sembrava Roma, ma una qualche capitale europea dove la vita è più semplice e ordinata.
L'aspettativa da parte mia era notevole. Agguerrita come non mai, pensavo a mio marito e ai miei progetti per la serata. Arrivo a casa e allegramente urlo "Ciao!!". Nessuno risponde. Non si sentono rumori. Ripeto: "Sono a casa!!" Ancora con il cappotto indosso arrivo nell'ultima stanza e saluto. Mio marito è davanti al computer e si gira con aria colpevole. Sullo schermo E-bay..... "L'ho fatto di nuovo..." Sembra un bambino che abbia rubato la marmellata. Ok. Ha comprato ancora. A questo punto c'è una sola cosa da fare. Gli chiedo quanto è costato. Fortunatamente è meno di quanto pensassi. Preparo la cena e metto via le intenzioni del pomeriggio. Glielo dico chiaro e tondo: l'idea c'era, ma le condizioni sono chiare. Niente E-bay. Annuisce. Non voglio ricattarlo, ma i patti vanno rispettati.
E adesso che ci faccio con il completo nuovo???
Telefonata in ufficio:
Diabete:"Tesoro, come va?"
Carie: "E' stata una giornataccia, ne parliamo a casa..."
Diabete: "Se la sono presa con te...?"
Carie: "No.. solo è stato faticosissimo..."
Diabete: "Ma che ti importa! E' stata una giornata difficile per gli altri. Torna a casa presto!!"
Ho come la vaga impressione che stasera verrò "ferocemente coccolata", come dice sempre Diabete. Mi attende dose robusta di affetto e magari... ci scappa qualcos'altro!! (Ginocchio permettendo......:D)
Su consiglio della Zingara, ho deciso di comprarmi un completo intimo nuovo. Pensavo a qualcosa di questo tipo...

Vorrei un parere, secondo voi lo distraggo da Internet (s)vestita così?
Ho paura. Non riconosco più l'uomo al mio fianco. In meno di una settimana è cambiato radicalmente. Sta ore davanti al computer senza degnarmi di uno sguardo, mi risponde a monosillabi, arriva a letto a ore tardissime della notte, mi parla sempre e solo di una cosa....
Vivo nel puro panico! Mi chiedo quando tutto questo finirà!
Mio marito ha scoperto E-bay e le aste online!! Sta acquistando di tutto!! Toglietegli la carta di credito!!!!! Oggi mi ha chiesto: pensi che sia peggio di una donna, vero? Faccio shopping selvaggio.... E sorrideva.....
Aiuto!!