Quella stanza è piena di luce eppure i miei occhi cercava i frammenti di altro. I frammenti di quella domenica dispersi lungo le pareti del corridoio, dietro al vetro di quella porta che fluttua nel nulla.
E le voci delle donne e il silenzio di quelle pance non esibite eppure per me così incombenti. Parole, pensieri, speranze. Tutto già sentito e provato sulla mia pelle solo due mesi fa. Ma adesso...
Il dottore che esce e mi sorride. Mi sorride anche l'infermiera. Il suo volto mi ricorda altre cose. Tutti mi sorridono. Mi sento fragile come un cristallo. Ho l'impressione che tutte abbiano paura di spezzarmi. Sorride il medico guardando dentro di me ed io guardo quella foto nera. Sorrido.
Sono pallida. Sono stanca. Ma ho abbastanza energia per riuscire a sorridere a tutti. Vorrei urlare e vorrei sussurrare. Mi sento in bilico tra due realtà. E ripasso tra le donne e le pance, ripercorro il coridoio, le porte si aprono davanti a me e sono fuori all'aperto. Anche questo passo è fatto.
E sul foglio c'è scritto che sto bene. E allora non importa altro. Non importa nient'altro. Io sono viva. E non mi importa se le persone con le loro pance mi hanno guardato con un punto interrogativo stampato sul volto. Io sono viva. Io sono Manam!!!
^_^
...ho dormito abbracciata a Diabete.
Ci siamo coccolati tutta la notte, ci siamo addormentati abbracciati e non ci siamo staccati.
La mia fortuna è avere un uomo che mi ama e con il quale sono felicemente insieme da 7 anni. E spero di passarci tutta la mia vita insieme.
NOTA A MARGINE:
Sono felicissima oggi. Felice come se mi avessero restituito la mia vita e il mio mondo. Oggi è un giorno da segnare sul calendario. Oggi è un giorno importantissimo. La prova evidente che inizio a guarire. Oggi sono di nuovo tornata signorina.... E l'inizio del capoparto (forse...) e se è così posso chiamare il dottore per fare l'ecografia di controllo, verificando se il mio utero è tornato al suo posto !!



Sono andata dal ginecologo che mi aveva seguito. Volevo dirgli quello che mi era successo, dato che non mi aveva più visto...
Manam: dottore.... mi è successo.............
Dottore: Lei lo sa Signora che non dovrebbe essere viva?
Scusate, ma rovino le statistche mediche!! Pare che diventerò oggetto di studio perchè sono un caso interessante!!!
Oggi Diabete mi ha abbracciato. Poi mi ha chiesto quando mi sarebbe tornato il ciclo....
Ho risposto che se va tutto bene se ne parla a maggio.
Ha fatto una faccetta triste e mi ha detto: "Allora la bimba la cerchiamo da novembre....."
Non vi posso spiegare come mi sono sentita.. Siamo di nuovo una coppia che pensa a un figlio. Dopo giorni che mi diceva che forse era meglio rinunciare. per non soffirire di nuovo come adesso....
"Non ti voglio perdere......"
Credo che abbia davvero paura che la prossima volta ci rimetta davvero la vita! Forse è innamorato?
Ho aperto un armadio ed è caduto un nastro bianco. "Mamma e Papà" L'ho preso in mano e ho cominciato a piangere. Era il nastro del cuore di fiori che avevamo fatto per Sofia e che io non avevo mai visto!!!
Insomma a casa di Carie e Diabete le cose procedono con alti e bassi. Un giorno va bene e un giorno va male.... ma io resto in piedi.
Buonagiornata da Manam!!
^_^
A tutti gli amici passati per questo blog
Vi voglio bene!!
In questi giorni mi siete state tutte vicine.
E' stato importante per me...
Sono andata in chiesa per prenotare la messa per il trigesimo di Sofia. Mi veniva da piangere e mi è toccato spiegare cosa è successo. E' un angelo, mi ha detto la signora. Lo so. Infatti il dolore è per noi che restiamo. Perchè la mia speranza è che sia tra le bracca di Dio.
Sei una donna forte. Quante volte me lo sentita ripetere. La mia piccola sbarra di ferro, dice mio marito.
Alternative? Posso fare altro? Ditemi che se piangessi 100 giorni mi restituirebbero Sofia e io piangerò giorno e notte.... Ma non funziona così!! Ho dato le testate al pavimento quando ho visto la mia piccola ferma nell'ecografia, eppure lei non si è mossa!!!
Così posso solo andare avanti. Un giorno doppo l'altro...
Non posso cambiare quello che è successo, posso solo decidere come affrontare la cosa. E ho deciso di essere ottimista e guardare avanti...
Se fossi andata a dormire sarei morta.... e non è stato!
Se il dottore non fosse riuscito ad arrestare l'emorragia, sarei morta....e non è stato!!!
Se il chirurgo non avesse deciso di rischiare io avrei perso l'utero....e non è stato!!!
Quindi ho tante cose di cui essere grata..... Ho ancoa la mia vita, il mio utero e la mia speranza di diventare mamma....Ci sono tante cose di cui essere lieta...
Non ho più la mia Sofia, lo so. Ma questa non è una cosa che posso cambiare. Posso solo cercare di sopravvivere a questa tragedia. Posso solo andare avanti.....avanti... e ancora avanti. Se potessi riavvolgere il nastro e modificare quello che è successo, lo farei.