Il mio compleanno è passato. 39 anni!! E non me li sento proprio!!
Arrivo del ciclo il giorno del compleanno. Il massimo del divertimento.
Così solo cena fuori. Senza dopocena
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Marito affettuosissimo e tenero come sempre. Mi ha scritto una lettera d'amore bellissima. O almeno a me è parsa tale. Ho cominciato a piangere come una fontana. E l'ho letta due/tre volte. E ogni volta mi sono sentita stringere lo stomaco. Mi ha chiesto se mi avessero mai scritto lettere d'amore. Non ricordo. E comunque non ha importanza. Mi sembra di non avere mai amato prima di aver conosciuto lui. 
Avremo i nostri alti e bassi, ma ha un modo di dimostrarmi che ci tiene a me che trovo assolutamente tenerissimo. 
Stanotte mi sono avvicinata a lui che dormiva. Come mi ha sentito, mi ha abbracciato e chiamato amore. E dormiva. Dormiva proprio. Ma mi ha chiamato per nome. Stava sognando qualcosa di bello. L'ho abbracciato forte forte e sono caduta di nuovo addormentata. 
Come posso dimostrargli che lo amo? Ogni giorno un pochino di più. E penso che chi dice che ama qualcuno come il primo giorno, deve essere davvero sfortunato. Io non lo amo come il primo giorno. Lo amo immensamente di più. Più lo conosco e più trovo lati belli. Più tempo passiamo insieme e più mi sembra di costruire momenti indimenticabili. Insomma, se tornassi indietro, sapendo quello che so ora, lo sposerei uno o due anni prima, solo per poter avere molti più ricordi insieme.
Forse si è capito. Forse si capisce che lo amo? 
Ieri la dottoressa è stata trattenuta in ospedale e non ho potuto fare la visita.
U________U
Chissà quando avrà fine tutta questa storia...
Oggi visita dalla ginecologa per un controllo dopo l'intervento di Marzo.
Dobbiamo verificare quanto sia danneggiato l'utero. Perchè pare che sia proprio in condizioni brutte o almeno così mi ha detto la dottoressa che ha parlato con il dottore che mi ha operato.
Molto danneggiato...
Cosa vorrà dire? Non ce la faccio a passare anche questa. Mi sembra di essere sulle montagne russe. Ogni volta che credo di aver risolto il problema, scopro che è solo UN problema. E dietro ce n'è un altro. E poi un altro ancora.
E in tutto questo continuare a sorridere a Diabete e a dirgli che tutto si sistemerà. Con mio marito che mi guarda con due occhi persi e mi continua a dire che non vuole vedermi di nuovo in ospedale, piena di tubi, sotto farmaci. E che un bambino, per quanto lo desideriamo entrambi, non vale la mia vita.
Scusate se non scrivo più tanto, ma il mio spirito è un po' abbattuto e non ce la faccio a trovare niente di bello da raccontare, anche quando succedono cose divertenti.
Vi voglio bene.
Non posso quasi più scrivere.
Qui a lavoro è un disastro. Non sono mai sola.
Io sto bene. Non è successo nulla in questo mese. Niente di niente.
A parte il nipotino che è cresciuto tantissimo e mi dà il senso del tempo.
Vi abbraccio
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